ANNO 2009
OSSERVAZIONI E COMMENTI DI TIPO METEOROLOGICO.

GENNAIO: Molta neve al Nord e copiose piogge a Sud dell’Italia; ad Imola fenomeni molto attenuati con soli 2 cm di neve. Precipitazioni e temperature nella media

FEBBRAIO: nevicate a Bologna e sulle colline imolesi; in città soltanto pioggia leggera ed intermittente.
Sul Monte Cimone l’altezza della neve ha raggiunto i 3 m. Precipitazioni e temperature nella media.

MARZO: nei primi giorni del mese, si è verificata una piena importante nel fiume Santerno, come non si vedeva da diversi anni; nello stesso periodo, rilevanti esondazioni hanno interessato le province di Parma e Reggio Emilia.
Nella prima e nella terza decade, fortunali, trombe d’aria e forti piogge, hanno provocato ingenti danni materiali con decesso di persone sia a Nord che a Sud dell’Italia.
Ad Imola, precipitazioni e temperature nella media.

APRILE: Verso la fine del mese, temporali a Nord ed a Sud dell’Italia, con gravi danni da allagamento e qualche vittima fra le persone.
Temperature e precipitazioni leggermente superiori alla media.

MAGGIO: Temperature superiori e piogge inferiori alla media mensile. Nessun fenomeno meteorologico di rilievo.

GIUGNO: nella prima decade, temporali e trombe d’aria al Nord Italia con tetti scoperchiati ed alberi divelti.
Fenomeni ancora più significativi si sono verificati nella terza decade.
Temperature e precipitazioni leggermente inferiori alla media.

LUGLIO: Inizio del mese con tempo instabile, temporali sparsi e temperature gradevoli.
Il maltempo ha provocato danni in varie zone dell’Italia, con persone decedute e importanti smottamenti, sia nella prima che nella seconda decade con maggiore incidenza al Nord.

AGOSTO: mese siccitoso con temperature superiori alla media; nessun fenomeno meteorologico di rilievo.

SETTEMBRE: nella prima decade, temporali sparsi hanno interessato soltanto alcune zone della città; il 14 è caduta la prima neve sulle alpi, mentre il Centro Sud è stato interessato da acquazzoni ed allagamenti che verso la fine del mese hanno provocato ingenti danni soprattutto in Sicilia e Sardegna. Ad Imola soltanto poca pioggia e caldo umido.

OTTOBRE: temperature nella norma e piogge leggermente superiori alla media; nessun fenomeno di rilievo.

NOVEMBRE: piogge scarse e temperature elevate; volta celeste quasi sempre coperta da foschia in quota.

DICEMBRE: mese caratterizzato da alcune giornate molto fredde; il 20, 21 e 22 i termometri a due metri dal suolo, hanno rispettivamente registrato minime di “ – 10,3” “- 13,8” ” – 10,3 °C”; mentre a 50 cm da terra i valori sono scesi fino a “- 14,0” “ -17,7 “ - 10,5 °C”. Dopo il gennaio 1985 dove si raggiunsero i – 17,8 °C, queste sono state le temperature più basse verificatesi dopo il 1946.
Contemporaneamente, si è assistito ad un’importante nevicata che ha portato lo strato del manto nevoso fino a 17 cm di altezza, scioltosi poi in soli due giorni per l’avvento dello Scirocco che ha interessato dapprima i territori in quota della costa romagnola, poi l’entroterra e le zone di pianura.
Il rapido scioglimento delle nevi, ha portato ingenti masse d’acqua nei fiumi e nei torrenti, per cui in molte zone d’Italia, si sono registrati danni e straripamenti.
Il Santerno è restato per due giorni sopra il livello di guardia, senza mai uscire dal proprio alveo.

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