L’attività è rivolta agli alunni del II biennio e del quinto anno e intende promuovere l’incontro con il tessuto produttivo del territorio attraverso un’esperienza lavorativa in cui i ragazzi sono individualmente seguiti da due figure tutoriali, in azienda e nell’Istituto.

L’alternanza è attività obbligatoria per gli studenti, è articolata in 400 ore nel triennio e la positiva conclusione del percorso, certificata dall’ente, ha un riconoscimento in termini di crediti formativi.

L’alternanza scuola-lavoro rappresenta un importante strumento che persegue diverse finalità tra cui l’orientamento delle scelte professionali attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro.

Essa propone l’integrazione fra la scuola e gli organismi del settore produttivo in cui si attuano inserimenti lavorativi durante il ciclo scolastico. In particolare per gli alunni l’esperienza di alternanza rappresenta un importante momento per venire a conoscenza del mondo del lavoro direttamente sul campo e poter sperimentare, potenziare, ampliare le competenze acquisite nel periodo scolastico. Questa attività consentirà agli allievi di definire meglio la rappresentazione del profilo professionale di riferimento potendone sperimentare, in situazione, le diverse fasi di gestione del ruolo.

In linea con la recente Guida operativa per la scuola pubblicata dal MIUR nell’ottobre 2015, per attività di alternanza scuola lavoro si intendono in senso ampio tutti i momenti di incontro, scambio e tirocinio in collaborazione con enti esterni dei settori di riferimento, sempre avendo presente la valenza orientativa di tali attività.

In quest’ottica l’Istituto ha previsto di organizzare le 400 ore previste dal comma 33 della Legge 107 del 13 luglio 2015, nel triennio dalla classe 3° alla classe 5°, in base al progetto seguente.

Attività formative introduttive per presentare i percorsi di alternanza e i tirocini formativi e indirizzate a favorire la conoscenza delle regole e dinamiche tipiche del mondo del lavoro e le caratteristiche dei settori chimico, ambientale, sanitario, agricolo e agroindustriale, comprensive di corso sulla sicurezza (12-16 ore) e Corso di informatica mirata all’utilizzo nelle aziende (circa 10 ore).

Incontri con aziende del settore, visite, seminari, laboratori, partecipazione ad eventi, destinati a favorire un primo approccio concreto, organizzati con riferimento specifico al curriculum scolastico.

Incontri specifici per le diverse articolazioni di studi, con aziende sanitarie locali, aziende di servizi ambientali, aziende agroalimentari, aziende del settore vitivinicolo.

Visite nelle aziende dei settori sopra elencati, a scopo formativo e conoscitivo e come primo approccio con partner per i successivi stage e tirocini lavorativi.

Stage in aziende del settore o simulazione di impresa della durata di una settimana.

Il percorso triennale pari a 400 ore, come previsto dal comma 33 della Legge 107 del 13 luglio 2015, sarà

articolato in:

100 ore nelle classi terze;

200 ore nelle classi quarte;

100 ore nelle classi quinte.

Ogni alunno viene inserito in un ambito lavorativo reale, all’interno di un gruppo di lavoro dove puònconsolidare e potenziare le proprie competenze professionalizzanti. Gli alunni seguiranno l’orario aziendale giornaliero per 5 giorni settimanali. Dal punto di vista operativo l’attività di tirocinio è caratterizzata da momenti diversi tesi a realizzare specifici obiettivi sia di apprendimento che organizzativi.

Le sedi in cui verranno effettuati gli stage aziendali saranno individuate dai tutor scolastici tenendo in considerazione gli obiettivi del percorso formativo, gli interessi e le conoscenze pregresse degli studenti, la facilità nel raggiungere il posto di lavoro.

Per la realizzazione del progetto si prevede di impiegare le seguenti figure professionali:

Tutor scolastici, cioè insegnanti curriculari, indicati dalla scuola, con funzioni di supporto didattico/organizzativo;

Tutor aziendali appartenenti alle aziende di accoglienza dei tirocinanti.

I ruoli specifici interverranno insieme e/o separatamente in ognuna delle tre fasi di realizzazione del progetto di tirocinio.

Fase 1 – Diagnosi del fabbisogno, delle aspettative e delle esigenze dell’azienda.

Fase 2 – Predisposizione di un piano personalizzato di tirocinio.

Fase 3 – Realizzazione di servizi e di attività formative, orientative e consulenze di supporto

Gli obiettivi didattici, le strategie formative e di inserimento lavorativo saranno individuati tenendo conto delle caratteristiche personali, delle potenzialità del tirocinante e dei processi produttivi dell’azienda ospitante.

La metodologia del tirocinio formativo dovrà essere supportata anche da una fase di preparazione, verifica e ricaduta dell’esperienza.

La valutazione delle esperienze di alternanza scuola lavoro sarà recepita dal Consiglio di Classe all’interno delle valutazioni disciplinari e del comportamento.

Complessivamente gli obiettivi generali che dovranno essere conseguiti dagli studenti in seguito all’attività di alternanza scuola-lavoro sono i seguenti:

comprendere l’importanza del rispetto della normativa sulla sicurezza nel luogo di lavoro;

individuare i momenti del passaggio dal modello teorico a quello pratico per ottenere una visione globale dell’attività lavorativa e del proprio futuro;

orientarsi nel mondo lavorativo o nello studio universitario;

comprendere i processi e le strutture organizzative aziendali;

consolidare ed integrare le competenze e le conoscenze acquisite durante la formazione scolastica;

comprendere l’importanza del rispetto dei tempi lavorativi.

Alternanza scuola lavoro